Overstorie
lavoro da una vita Raffaele per Aqcciacunti

Raffaele

" Io sono scapolo, non bevo e non fumo."

Ho vissuto sempre una vita a lavorare, da sessant'anni, e sono sempre qua. Sempre disoccupato. “Quello che viene alla giornata ci pensiamo”. Ho fatto sempre il fruttivendolo. E' una vita venduta. Una volta la Vuccirìa era più commerciale. Si lavorava. Gli operai lavoravano tutti. C'era la tradizione di San Giuseppe. Ora è finito tutto. E' finito.

Quando ero bambino facevo sempre questo lavoro. Mi ricordo il rumore dei carretti, dei lambretti, dei vespini. Durante la mattinata c'era tutta quella gente che passava con le vacche e il latte. Era tutta un’altra cosa. Ho quasi 65 anni e mi sto per ritirare, perché sono molto stanco. Nel mio futuro sogno solo di riposarmi e basta. Stare sempre con gli amici, così.

Ho fatto il militare e mi hanno fatto, pure, lavorare.

Ho visto il Friuli Venezia Giulia, le Marche, la Sardegna. Come militare, per prima cosa sono stato a Pesaro, poi a Fano, e ad Ancona. Dopo mi hanno trasferito a Pordenone e, dopo qualche mesetto, in Sardegna. Davano 500 lire al giorno. Erano altri tempi. Stiamo parlando del ‘72-’73. Ora i tempi sono diversi. Allora non c'era il diploma. Io ho la terza media. Una volta in pensione mi riposo. Per averla devo lavorare ancora due anni.

 

Un giorno con Raffaele

 

E tu? Aqcciacunti? Condividi con i tuoi amici Share on Facebook
Facebook
Email this to someone
email
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest