la vita per Gianluca - Aqcciacunti

Gianluca

"La vita è un bel percorso. Una bella scommessa."

Questo posto è nato 6 anni fa, per caso. Passavo di qui col motore. C'era scritto “Affittasi”. C'era una polleria e musica napoletana. L'idea del locale mi è venuta dal semplice fatto che non c'era lavoro. Tutto è nato con la forza del vediamo come va, perché comunque c'era una famiglia da portare avanti. Quando presi questa decisione, la mia compagna non sapeva niente. Tornato a casa, alla domanda: “Che hai fatto oggi?”, le ho risposto: “Ho preso un locale e ho fatto un mutuo”.  Mi ricordo la scena: lei era a letto, ha preso le coperte e si è nascosta la testa.

La maggior parte degli arredi sono stati trovati e riutilizzati.

La sedia rotta è una sedia presa dalla spazzatura. Gli oggetti trovano un’altra vita, vengono decontestualizzati. Tutto quello che c'è crea una confusione composta. Da bambino ero molto discolo, davo sempre problemi.  Sognavo sempre di volare. Mi lanciavo, volavo e non mi facevo male. Cadevo sempre sulla paglia o sugli alberi. Mi ricordo il suono del violino, mi faceva stare bene. Potevo andare oltre le pareti di casa. I miei genitori avevano un bar in spiaggia.

Poi la vita mi è arrivata in faccia, bella veloce.

I miei hanno divorziato. Avevo 16 anni. A 18 sono andato via di casa. Sono stato fuori più di un anno. E' stata una bella sfida. La vita stabile l'ho trovata forse ora, con la mia famiglia ed il locale. Le mie bambine sono meravigliose, mi danno tanto. Sono molto legate a me. Abbiamo un rapporto molto bello. L'amore è l'unica cosa che ti dà forza, ti dà tutto. Alla figlia più grande piace tantissimo andare in bici, mentre con la più piccola gioco con i dinosauri.

Il futuro è incerto.

Vogliamo fare ancora molte cose. Palermo è una città difficile. La cosa che ancora non ho fatto è cercare un lavoro in un paese caldo. Vorrei trovare una piccola realtà dove si può fare qualcosa di nostro in un contesto diverso dalla Sicilia. Al locale sei sempre a contatto con il pubblico. Devi essere dinamico, sorridere, dare il meglio di te. A casa con le mie figlie vivo una realtà diversa.

Il mio consiglio è viaggiare, farsi le ossa. Essere una spugna, cercare di prendere tutto quello che la vita ti può dare. Ho già fatto tanto, ma ricomincerei daccapo.

 

Una Serata con Gianluca


 

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