Mauro

Mauro

"Ho preferito rischiare, iniziando una nuova avventura."

Tutto quello che ho fatto, e che continuo a fare, ha, per me, un forte valore terapeutico. Mi chiamo Mauro e ho 55 anni. Dopo aver passato 15 anni della mia vita lavorando come assistente sociale in una  comunità per tossicodipendenti, ho deciso di smettere. E' stata una scelta  sofferta, non facile da prendere. Forse non mi sentivo più adatto a quel lavoro. In questi anni tutto era un pò cambiato: il mercato delle droghe, gli utenti, il modo di lavorare.

Così ho fatto un salto nel buio.

All'età di 45 anni, ho preferito rischiare, iniziando una nuova avventura. La filosofia che sta dietro il mio modo di fare Bed and Breakfast è quella dell'accoglienza. Vista anche la posizione del mio appartamento, il "turista" che viene da me è spesso il familiare di qualche ammalato ricoverato in ospedale che ha bisogno non solo di uno spazio fisico dove stare ma anche di calore e di empatia.Quello della pittura è un mondo parallelo che mi permette di costruire un mio spazio alternativo, fatto di  creatività e di immaginazione. Non amo molto l'ambiente che circonda il mondo dell'arte, perchè spesso l'artista è trattato come un  bancomat o un limone da spremere.

Da piccolo, sebbene avessi una buona manualità, non sono mai stato creativo. La mia infanzia è stata, tutto sommato, normale. Un'educazione molto rigida, come spesso capitava allora. Non ho avuto un grande rapporto con i miei genitori. Con mio padre sono stato in guerra per molti anni. Nonostante abbia avuto un padre impegnativo, per molte cose, ancora adesso, lo considero un modello. Ricordo, con piacere, le mie vacanze passate al mare. I miei genitori erano campeggiatori e viaggiavamo molto. Da sempre amo la natura: i suoi odori e i suoi rumori. Questo mi manca. Ormai da cittadino vivo dentro un cubo di cemento armato.

Nei miei dipinti il motivo dei pesci è nato quasi per gioco.

Una volta dovevo fare un regalo di compleanno al figlio  di amici e decisi di regalargli un quadro con dei pesci. L'idea piacque molto. Così, quel motivo dipinto per caso è diventato uno dei miei soggetti che la gente apprezza di più. Sono pochi i quadri che hanno un'idea progettuale o un titolo e, forse, sono quelli più significativi. Nel futuro spero di andar via da Palermo. Vorrei abitare in un posto piccolo, magari vicino al mare e avvicinarmi di nuovo ai suoni della natura. Nonostante con l'età sia diventato un po' più cinico, riescono ancora ad emozionarmi le piccole cose.

 

Ascolta Mauro


 

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