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Caio un giapponese a Palermo

Caio

"Il segreto per un buon sushi è farlo con il cuore"

Sono una persona che ride. Sono nato in Brasile. Da Milano sono arrivato qui con lo scirocco. Ormai sono dieci anni che vivo a Palermo. Qui in due mesi ho fatto le amicizie che a Milano ho fatto in due anni. Milano è come San Paolo. Sono tutti freddi. Non c'è la spiaggia e non ci si fida subito.

Mio padre era Giapponese.

Come tutti i Giapponesi era severo. Anche mia mamma è Giapponese. Dal Giappone sono emigrati per la crisi, dopo la guerra. Un suono che ricordo di quando ero bambino sono le “scoregge” di mio padre. Quando avevo 23 anni mia madre mi ha obbligato a imparare “qualcosa”. Allora sono partito per Milano. Ho lavorato nel ristorante di mio zio. Non mi pagava. Mi è servito come riscaldamento, per imparare.

Quando finisco di lavorare, mi trovi sempre in zona.

Saluto gli amici, beviamo una birra e scambiamo qualche parola. Mi conoscono tutti. Non so se rimarrò qui o deciderò, nuovamente di partire. Non dico niente. Il segreto per un buon sushi è farlo con il cuore, come tutti i lavori, altrimenti sei infelice. Anche se non hai lavoro te lo devi trovare, come ho fatto io. Mi meraviglia una “donna bona” . Il mio motto è “non arrendersi mai”.

 

Un giorno con Caio

 

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