storie
Dio è tutto per me Padre Mario Storie Aqcciacunti

Padre Mario

"Ascolto i dolori e le pene di un mondo che diventa ogni giorno più terribile"

Ho iniziato a pensare al sacerdozio all'età dieci anni. Dio è tutto per me. Quando ero piccolo trascorrevo molto tempo in riva al mare. L'infinità del mare era l'infinità di Dio. Tutto questo mi emozionava. Ogni giorno chi mi viene a trovare sa di ricevere il mio affetto ed un abbraccio.

Spesso esco dalla mia stanza pallido, stanco e senza forze.

Ascolto i dolori e le pene di un mondo che diventa ogni giorno più terribile. Non è sempre facile. Non sono un rivoluzionario, sono un cristiano, un prete qualsiasi, un poveraccio. Ho sempre amato Dio così come si ama un padre. Nutrivo nei suoi confronti un amore viscerale.

Dio guarda in faccia i suoi figli non i loro peccati.

Il peccato è un capriccio dell'uomo, un errore una svista. Bisogna fare ammenda ed andare avanti, dritti, lungo la retta via. Sebbene abbia compiuto settantotto anni, mi sento ancora giovane. Sono contento quando vedo che, ancora tanta gente mi vuole bene. Moltissimi mi aspettano fuori dalla chiesa o in sacrestia per salutarmi e ringraziarmi.

Ogni domenica mi trasformo nel megafono di Dio.

La predica non si prende da un libro. Per arrivare al cuore della gente devi sapere come vive e conoscere le sue difficoltà. Solo così puoi avere la speranza che le tue parole non siano dimenticate.

 

Alleluia

 

E tu? Aqcciacunti? Condividi con i tuoi amici Share on Facebook
Facebook
Email this to someone
email
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest